martedì 26 marzo 2019
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Parma celebra Maria Luigia

16 mostre, 16 luoghi, 16 eventi per celebrare l'arrivo a Parma di Maria Luigia.

Da 16/04/2016
A 31/01/2017
Sede Sedi varie
Dove
Parma (PR)
Costo
Per informazioni
Tel: +39 0521218889 Iat Parma
http://www.marialuigia2016.it/
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Eventi multipli

Il Trattato di Fontainebleau dell'11 aprile 1814 riconosce a Maria Luigia d'Austria e alla sua discendenza la sovranità sul Ducato di Parma, Piacenza, Guastalla, ovvero il Ducato in vitalizio. La Duchessa parte per l'Italia il 7 marzo 1816 ed entra negli Stati del Ducato il 19-20 aprile 1816 e stabilisce a Parma la sua residenza, dove concentra il potere politico e amministrativo attraverso un sistema centralizzato.

In occasione dei 200 anni dall’arrivo della Duchessa più amata dai Parmigiani, la città di Parma propone una variegata offerta culturale dedicata ad approfondire l’età dei ducati parmensi e a valorizzare il territorio: 16 mostre, 16 luoghi e 16 temi, per un anno di eventi nel nome di Maria Luigia d’Asburgo.

16 i luoghi, vero cuore pulsante del progetto, che si sveleranno a grandi e piccoli, cultori e semplici
curiosi, aprendo le porte, proponendo mostre, attività didattiche, feste, giochi, presentazioni di libri
che approfondiranno aspetti della vita personale e politica di Maria Luigia. I monumenti saranno
aperti al pubblico e, percorrendo itinerari inconsueti, percorsi pedonali e ciclabili, si potrà scoprire il rapporto della Duchessa con le arti, la politica e la società attraverso le bellezze della città e del territorio.

16 le mostre che offriranno nuovi spunti di riflessione, trame di un unico racconto diffuso in sedi
prestigiose e ricche di fascino che creano ponti tra passato e contemporaneità. Da aprile a dicembre il
Teatro Regio di Parma, la Rocca di Sala Baganza, la Reggia di Colorno, così come il Museo Glauco
Lombardi, saranno tra le meravigliose sedi espositive visitabili.

16 le tematiche che faranno da filo conduttore tra i luoghi e le esposizioni in tutto il territorio
parmense: musica e teatro; enogastronomia; monumenti; didattica; antiquariato e restauro;
artigianato e design; cinema; creatività contemporanea; danza; incontri e conversazioni; itinerari
inconsueti; libri e racconti; moda; percorsi pedonali e ciclabili; feste e giochi, e viaggi tematici.

Per completare l'offerta che Parma dedica a Maria Luigia, un itinerario consigliato, da scoprire in ogni momento dell'anno, nei luoghi toccati dalla Duchessa.

Appuntamenti gastronomici:

Cena storica dedicata a Maria Luigia Presso la Rocca di Sala Baganza (apertura del Festival
della Malvasia), a cura del Comune e della Pro Loco di Sala Baganza, con Alma e Università di
Parma (13 maggio 2016 alle 20.30, per info e prenotazioni 0521331342)

Artigianato e design:

Nel Segno del Giglio Mostra Mercato del giardinaggio di qualità XXVI edizione presso il
Giardino Storico della Reggia di Colorno (23 – 24 – 25 aprile)

Attività didattiche:

Concorso di pittura di rievocazione storica del Museo Lombardi per le classi del Liceo artistico
Toschi (16 aprile-5 giugno )

Creatività contemporanea:

X Concorso fotografico del Comune di Sala Baganza A caccia di… luoghi amati da Maria
Luigia, concorso fotografico rivolto a tutti, termine ultimo per la presentazione delle foto 7
maggio per info Pro Loco Sala Baganza 0521331342.
Amori dalla Cenere – Canto di Donna Mostra fotografica di Caterina Orzi dedicata a Maria
Luigia presso Appartamento del Principe – Reggia di Colorno (23 – 24 – 25 aprile).
Installazione Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto in Piazzale della Pace (2 aprile-15
maggio)

Feste e giochi:

Caccia al tesoro, un modo inconsueto per scoprire Parma e Maria Luigia tra enigmi e
indovinelli, iniziativa a cura dell’Agenzia Viaggi Feste Viaggi e Turismo (14 maggio)

Incontri e conversazioni:

Il posto delle viole, uno spazio nel Giardino Ducale dedicato al tema della viola nei suoi vari
aspetti: botanico, olfattivo, culturale e di costume. A cura dell’Associazione ParmaColorViola
(11 aprile – 31 maggio 2016 presso Spazio Collezione ParmaColorViola, borgo G. Tommasini 11
PR).
Conferenza con Isa Guastalla:una scrittrice ci racconta Maria Luigia e altro a cura della Società
Dante Alighieri in collaborazione con Istituto Storico della Resistenza - ISREC dedicati a Maria
Luigia, presso Istituto Storico – ISREC, vicolo delle Asse n. 5 PR (4 aprile 201, slle 16.00).
Conferenza tenuta da Emilia Sarogni Maria Luigia e le altre. Il lungo cammino dei diritti delle
donne dall’Unità d’Italia ad oggi e le premesse nel Risorgimento presso la Biblioteca di San
Giovanni, organizzata dallo Zonta International Club Parma (14 aprile alle 18.00).
Convegno Lo stemma di Maria Luigia e l’Araldica Imperiale Asburgica e Napoleonica, presso la
Rocca di Sala Baganza- Sala Convegni (15 aprile alle 18.00), organizzato dal Comune e Pro
Loco di Sala Baganza.
Incontro con Maria Luigia Conversazione con Tita Tegano Bruson e il prof. Marzio Dall’Acqua,
con un’esecuzione inedita di sei valzer composti da Adam Albert von Neiperg, al fortepiano
Laura Savigni, con la partecipazione dell’attrice Antonietta Centoducati presso la Sala del
Trono della Reggia di Colorno (24 aprile alle 18.00).
Conferenza tenuta da Italo Comelli: Parma Napoleonica a cura della Società Dante Alighieri in
collaborazione con Istituto Storico della Resistenza - ISREC dedicati a Maria Luigia, presso
Istituto Storico – ISREC, Vicolo delle Asse 5 PR(2 maggio 2016 ore 16).
Conferenza tenuta da Francesca Sandrini Dai diamanti dell’Impero ai monili sentimentali di
Parma: la storia di Maria Luigia D’Asburgo attraverso i suoi gioielli a cura della Società Dante
Alighieri in collaborazione con Istituto Storico della Resistenza - ISREC dedicati a Maria Luigia,
presso Istituto Storico – ISREC, Vicolo delle Asse 5 PR (9 maggio alle 16.00).
Profumo di violetta: convegno e concerto musicale presso la Reggia di Colorno organizzato
dal Lions Club Parma Maria Luigia e Antea Progetti (21 maggio alle 18.00).
Città della memoria: arte, storia e società al Cimitero della Villetta. Visite guidate, concerti,
commemorazioni, letture poetiche sui “luoghi del ricordo” promosso da ADE Spa (sabato e
domenica 3 aprile- 23 ottobre) Ritrovo alle 11.00 presso ingresso principale Cimitero della Villetta.
Fondazione Magnani Rocca: visite guidate speciali al giardino romantico (su prenotazione: 18
aprile-8 dicembre 2016) Per informazioni info@magnanirocca.it T 0521 848327.
Fondazione Magnani Rocca: visite guidate tematiche sugli arredi di età napoleonica e sulla
Tersicore di Antonio Canova (su prenotazione: 18 aprile-8 dicembre 2016) Per informazioni
info@magnanirocca.it T 0521 848327.
Ordine Costantiniano di San Giorgio: itinerario luigino all’interno del Museo Costantiniano della
Steccata (fino al 30 novembre)

Libri e racconti:

Museo Lombardi: Parma 1816: dal ministro Magawly alla duchessa Maria Luigia, Quaderno del
Museo n. 16 (dal 16 aprile).
Napoleon’s other Wife, di Deborah Jay, presso Museo Lombardi, Strada Garibaldi 15 (20 aprile
alle 11.00).
Cultura emiliana e cultura europea nell’Ottocento: intorno ad Angelo Pezzana, atto del
convegno di studi, a cura di S. Magrini, presso Biblioteca Palatina (11 maggio alle 17.00).
La biblioteca digitale di manoscritti ebraici, presentazione della pubblicazione on-line con
National Library of Israel, presso Biblioteca Palatina (26 maggio alle 17.00).

Musica e teatro:

Concerto inaugurale della rassegna Salotti Musicali parmensi: omaggio a Maria Luigia, presso
Casa della Musica, a cura dell’ Associazione Salotti Musicali Parmensi (7 maggio alle 20.30).
Rassegna Musica al Museo, presso il Museo Lombardi, Strada Garibaldi 15 (13 marzo, 17 aprile,
8 maggio, 16 ottobre, 20 novembre, 11 dicembre alle 16.00).
Rassegna musicale dedicata a Maria Luigia e a Paganini, presso Casa della Musica con Festival
Paganini e Società dei Concerti (25-29 maggio 2016 alle 20.30).

Percorsi pedonali e ciclabili:


Passeggiata con Maria Luigia nei Boschi di Carrega tra le residenze ducali, a cura del Comune
di Sala Baganza e dei Parchi del Ducato (8 maggio 2016, ritrovo ore 9 presso la Rocca di Sala
Baganza).

Viaggi tematici:
Viaggio a Vienna, organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Sala Baganza (22 – 25 maggio
2016).
Viaggio nell’Ile-de-France sulle tracce di Maria Luigia e Napoleone (Compiègne, Versailles,
Grand Trianon, Fontainebleau) organizzato dal FAI (17-19 giugno 2016).

I luoghi di Maria Luigia:

I luoghi luigini sono edifici, monumenti, musei e istituzioni che ancora conservano il ricordo di Maria
Luigia a Parma e nel suo territorio e che ne arricchiscono il patrimonio storico culturale. Durante il
2016 saranno teatro di eventi ed iniziative:

Accademia nazionale di belle arti
/ Liceo artistico Paolo Toschi
Ancor prima di arrivare a Parma, Maria Luigia ripristina l’Accademia di Belle Arti di Parma, fondata nel
1752 dal duca Filippo di Borbone: galleria di capolavori, scuole artistiche e alta consulta di esperti
d’arte riprendono così autonomia e vigore.

Archivio di Stato di Parma / Convitto delle Vincenziane
Sotto i portici dell’Ospedale Vecchio, si entra nella sede attuale dell’Archivio di Stato, che conserva
un’immensa mole di documenti storici, tra i quali gran parte dei carteggi prodotti dagli uffici pubblici
durante l’età luigina e il fondo della famiglia Sanvitale. A fianco del complesso, Maria Luigia fa
costruire, nel 1842-43, dall’architetto Nicolò Bettoli, l’ospizio per le Suore della carità o Vincenziane.

Biblioteca Palatina
Allo scrigno dei tesori librari di stato, Maria Luigia aggiunge nuovi gioielli: codici ebraici, incisioni e libri rari. L’erma marmorea di Antonio Canova che la ritrae domina tuttora la sala a lei dedicata.

Chiesa Magistrale della Steccata
In uno dei templi più belli della città, in età napoleonica ribattezzato Eglise Marie Louise in suo onore,la Duchessa fa allestire nel 1823 una cappella sepolcrale nei sotterranei per le spoglie dei duchi
Farnese e Borbone provenienti dalla soppressa chiesa dei Cappuccini (mentre per sé dispone la
sepoltura nella cripta degli Asburgo a Vienna).

Cimitero della Villetta

Il nuovo cimitero della città è tra le prime opere pubbliche del governo luigino: nel 1817 si apre il
cantiere di un ampio recinto sepolcrale a pianta ottagonale, su disegno dell’ingegnere Antonio
Cocconcelli, coadiuvato dal genero architetto Nicolò Bettoli. Il luogo scelto, fuori Porta San Francesco,
appartiene al demanio: è il podere della Villetta, già residenza ebdomadaria del Collegio dei Nobili.

Convitto Nazionale Maria Luigia
Dopo aver aiutato i due collegi di educazione per aristocratici attivi a Parma, Maria Luigia decide nel
1831 di riunirli in un unico istituto, per far fronte al calo di iscritti e di entrate: nasce così il Collegio Maria Luigia, i cui allievi porteranno le iniziali della duchessa ricamate sulla divisa.

Galleria Nazionale
Nella Sala delle Colonne sono esposte due tra le effigi più famose di Maria Luigia: la Concordia di
Antonio Canova e il ritratto “di stato” opera di Giambattista Borghesi. La galleria è ampliata grazie a
una sovrana che ama e pratica le arti. Decaduta sotto i Francesi, l’Accademia risorge per sua volontà
nel 1822, Nicolò Bettoli e l’incisore Paolo Toschi, il nuovo influente direttore, la ingrandiscono e la riallestiscono completamente.

Museo Archeologico Nazionale
Maria Luigia dà un notevole impulso a uno dei tesori culturali dei suoi Ducati, ospitato per sua
volontà nell’ala sud-occidentale del palazzo della Pilotta, e arricchito con l’acquisto di importanti
collezioni e con i reperti rinvenuti in città in occasione dei lavori pubblici promossi dal suo governo
(scoperte di domus, di terme, del teatro e dell’anfiteatro romani). Il pittore Francesco Scaramuzza ne
decora la volta della sala principale con soggetti allegorici.

Museo Glauco Lombardi / Circolo di conversazione e lettura
Se il Circolo di Conservazione e Lettura conserva alcuni tra i pochi ambienti a Parma ancora allestiti
come all’epoca di Maria Luigia, il Museo Glauco Lombardi è il museo nel quale sono custodite le
maggiori testimonianze degli affetti famigliari e del ruolo pubblico della Duchessa: abiti e gioielli,
lettere e diari, acquerelli e ricami, nécessaires da viaggio, oggetti intimi e personali, giunti al
collezionista Lombardi soprattutto dai diretti discendenti della duchessa, i conti Sanvitale.

Ponte sul Taro
Il 10 ottobre 1819, Maria Luigia pone la prima pietra tra la folla festante e consegna 250 lire di dote a
venticinque ragazze indigenti estratte a sorte. La Duchessa tiene che questo progetto, già promosso
ai tempi dei Borbone e di Napoleone, sia tra le primissime infrastrutture da lei realizzate. La Via Emilia potrà finalmente scavalcare il fiume Taro grazie a venti arcate (565,5 metri), realizzate tra 1816 e 1821 dall’ingegnere Antonio Cocconcelli, affiancato da Giambattista Ferrari, e dall’imprenditore Amedeo
Rosazza, per un costo finale di oltre due milioni di lire.

Reggia di Colorno
Quando viaggia in incognito, Maria Luigia usa il titolo di contessa di Colorno, la prima residenza
ducale dei suoi nuovi stati in cui abbia messo piede. Attingendo alla propria cassa privata, trasforma il
giardino della reggia all’inglese, affidando il progetto a Carlo Barvitius (1816-1820), e promuove alcuni
importanti restauri al palazzo: i tetti, i sotterranei, le grondaie, le facciate, le torri e la pavimentazione del cortile (1839-1841).

Residenze ducali di Sala Baganza
Confiscata ai Sanvitale da Ranuccio I Farnese a inizio Seicento, la rocca di Sala ha sempre
rappresentato per i duchi di Parma la residenza ideale per fuggire la calura estiva e dedicarsi alla
caccia nei rigogliosi boschi limitrofi. Passata la rocca in mani private durante la dominazione francese,
Maria Luigia decide comunque di realizzare a Sala ben due residenze ducali: il Casino dei Boschi e la
villa del Ferlaro.

San Ludovico / Pinacoteca Stuard e Camera di San Paolo
Chiusa al culto nel 1806, la Cappella ducale di San Paolo è riaperta al pubblico e riconsacrata il 28
ottobre 1817, per volere di Maria Luigia, con la nuova intitolazione al santo di cui porta il nome, san
Ludovico (san Luigi dei Francesi). Per un importo totale di 120.000 lire, la duchessa la ristruttura e vi
allestisce tele realizzate nel passato o commissionate appositamente, facendone così una sorta di
galleria dei migliori pittori parmensi non lontano dalla “Camera di Correggio”, che apre al pubblico
grazie alla monumentale entrata studiata da Paolo Toschi e Nicolò Bettoli.

Teatro Regio
Inaugurato il 16 maggio 1829 con la Zaira, appositamente scritta da Vincenzo Bellini, il nuovo teatro
della Duchessa costerà oltre un milione di lire. Amante della musica e del melodramma, Maria Luigia
promuove la costruzione di un teatro più ampio e funzionale rispetto a quello collocato nel Palazzo di
Riserva. Nel 1821 inizia il cantiere sull’area del soppresso monastero di Sant’Alessandro, su progetto di
Nicolò Bettoli. Dietro all’elegante facciata classicista, perfezionata con consigli di Paolo Toschi, la
grande sala, capace di ospitare 1500 spettatori, dispone di quattro ordini di palchi con ricche
decorazioni in azzurro, bianco e oro.

Giardino Ducale
Maria Luigia commissiona diverse migliorie per il Giardino di Parma, che apre spesso al pubblico. A
proprie spese restaura la peschiera (1829), realizza la magnifica aranciera, lunga circa 80 metri, per
proteggere in inverno gli agrumi disposti durante la bella stagione lungo il viale che conduce al
palazzo (1840), e ricostruisce la scalinata ai rampari presso la Porta di Santa Croce (1842); sulla cimasa del cancello adiacente, opera settecentesca in ferro battuto, si leggono ancora oggi le sue iniziali intrecciate. Dopo aver ripristinato il palazzetto detto di Eucherio Sanvitale, lo destinerà ad abitazione del direttore del Giardino.

Rocca Sanvitale di Fontanellato
Albertina di Montenuovo, figlia amatissima di Maria Luigia e del conte Adam Neipperg, nel 1833
sposa il conte Luigi Sanvitale, esponente di una delle casate parmensi più antiche e facoltose. La
coppia vivrà nelle residenze di famiglia: il palazzo in città (oggi proprietà di un istituto di credito) e la rocca di Fontanellato (oggi sede municipale), che ospita opere d’arte, arredi, armi e cimeli che
testimoniano la vita dei proprietari e anche di Maria Luigia, alla quale è dedicata una sala. Poco
lontano dalla Rocca, rimane il vasto parco romantico realizzato per volere di Luigi Sanvitale, con belle
serre neoclassiche, grandi alberature, un castelletto e una meridiana.

Comune di Parma


Data dell'ultimo aggiornamento:
03/05/2016