martedì 17 luglio 2018
Testata Turismo Parma Paganini Congressi Archivio Foto Homepage www.comune.parma.it Emilia romagna turismo

Strumenti personali

Tu sei qui: Home / Enogastronomia / Prodotti tipici / Tartufo nero di Fragno

Tartufo nero di Fragno

Calestano - PR
Descrizione:

Il tartufo di Fragno si sviluppa soprattutto su terreni derivanti dal disfacimento di rocce sedimentarie presenti in particolare nella Val Baganza e nella Val Parma. Questo tartufo è stato riconosciuto come specie autonoma per distinguere il Tuber uncinatum Chatin - tale la denominazione scientifica del nero di Fragno- dal Tuber aestivum, più noto come scorzone per le grosse verruche che caratterizzano la sua parte esterna.

In cucina:
l'uso in cucina del tartufo nero di Fragno è in contrasto col tartufo bianco d'Alba, che si affetta crudo sulle vivande.

Le combinazioni gastronomiche di base del tartufo nero sono: la miscela di tartufo e Parmigiano-Reggiano, due parti di formaggio mescolate ad una parte di tartufo tritato, adatta per risotti, crèpes, tagliatelle, arrosti, ecc; il patè di burro al tartufo, una parte di tartufo tritato e due parti di burro, ideale per tartine o per insaporire carni e risotti; l'uovo tartufato, ottenuto cucinando normalmente le uova dopo averle lasciate per un giorno o due chiuse in un contenitore insieme ai tartufi.

Il tartufo può essere conservato a lungo. E' sufficiente pulirlo dalla terra e riporlo nella parte meno fredda del frigo, in un contenitore per alimenti foderato di carta o pieno di riso.
Il riso, che avrà assorbito il profumo del tartufo, potrà poi essere utilizzato per preparare un ottimo risotto.

Scoprire il tartufo nero di Fragno:
ogni anno, solitamente la quarta domenica di novembre, si tiene a Calestano la Fiera del Tartufo nero di Fragno, con pranzi al tartufo nei ristoranti locali, mercatino del tartufo, bancarelle, mostre, musica e manifestazioni varie.

Data dell'ultimo aggiornamento:
25/09/2013